Passiflora Incarnata

La Passiflora è un genere che comprende circa 465 specie di piante erbacee perenni ad annuali, tra cui la Passiflora incarnata. Essa viene utilizzata a scopi medicinali in quanto vanta proprietà sedative del sistema nervoso centrale, in particolare ansiolitiche e curative dell'insonnia, dove induce un sonno simile a quello fisiologico senza risvegli notturni e con un risveglio mattutino senza stordimento.

Le foglie e le parti aeree contengono diversi principi attivi, tra cui numerosi flavonoidi e alcaloidi, i principali responsabili degli effetti benefici di questa pianta.

Numerosi sono gli studi in vitro ed in vivo effettuati per chiarire il meccanismo d'azione degli estratti della passiflora (1).
E' stato dimostrato che l'effetto ansiolitico osservato è dovuto soprattutto ai flavonoidi, che sarebbero in grado di legarsi ai recettori GABA per le benzodiazepine, determinando quindi una significativa azione sedativa, con il vantaggio però di non influire sulla vigilanza (2,3). In un'altra ricerca condotta su un modello animale è stato dimostrato come la Passiflora sembri possedere proprietà anticonvulsivanti ed anche in questo caso sembrerebbero essere coinvolti i flavonoidi (4).
Le proprietà della Passiflora sono anche state dimostrate in diversi studi clinici condotti su pazienti con disordini del sonno e/o diversi livelli di ansia. Anche da questi studi è emerso come l'assunzione di Passiflora migliori la qualità del sonno (5) e sia un efficace trattamento per controllare i livelli d'ansia senza però i tipici effetti collaterali delle benzodiazepine come lo stordimento durante le ore diurne (6,7). Grazie a questa sua proprietà alcuni studi hanno dimostrato come la somministrazione di passiflora sia un utile pretrattamento in pazienti che devono essere sottoposti a interventi chirurgici in quanto diminuisce il livello d'ansia del paziente senza indurre sedazione (8,9).

Infine gli alcaloidi armanici contenuti nella pianta avrebbero un'azione spasmolitica sulla muscolatura liscia del tubo gastroenterico e dell'utero, rendendo quindi indicata la sua assunzione anche in caso di dolori mestruali e sindrome dell'intestino irritabile di origine nervosa.
L'assunzione di Passiflora risulta essere quindi particolarmente efficacie per trattare sindromi ansiose lievi e disturbi del sonno e può essere anche un valido aiuto nel caso di dolori mestruali e sindrome dell'intestino irritabile di origine nervosa.

Bibliografia
1. Sarris J et al. Herbal medicine for depression, anxiety and insomnia: A review of psychopharmacology and clinical evidence. Eur Neuropsychopharmacol. 2011;21(12):841-60

2. Lolli LF et al. Possible involvement of GABA A-benzodiazepine receptor in the anxiolytic-like effect induced by Passiflora actinia extracts in mice. J Ethnopharmacol. 2007;111(2):308-14.

3. Grundmann O et al. Anxiolytic activity of a phytochemically characterized Passiflora incarnata extract is mediated via the GABAergic system. Planta Med. 2008;74(15):1769-73.

4. Nassiri-Asl M et al. Anticonvulsant effects of aerial parts of Passiflora incarnata extract in mice: involvement of benzodiazepine and opioid receptors. BMC Complement Altern Med. 2007; 7:26.

5. Ngan A, Conduit R. A double-blind, placebo-controlled investigation of the effects of Passiflora incarnata (passionflower) herbal tea on subjective sleep quality. Phytother Res. 2011;25(8):1153-9.

6. Dhawan K et al. Anxiolytic activity of aerial and underground parts of Passiflora incarnata. Fitoterapia. 2001;72(8):922-6.

7. Akhondzadeh S et al. Passionflower in the treatment of generalized anxiety: a pilot double-blind randomized controlled trial with oxazepam. J Clin Pharm Ther. 2001;26(5):363-7.

8. Movafegh A et al. Preoperative oral Passiflora incarnata reduces anxiety in ambulatory surgery patients: a double-blind, placebo-controlled study. Anesth Analg. 2008;106(6):1728-32.

9. Aslanargun P et al. Passiflora incarnata Linneaus as an anxiolytic before spinal anesthesia. J Anesth. 2012;26(1):39-44.



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