Plantago psyllium

La plantago psyllium o psillio è una pianta appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae che cresce principalmente in sud Europa, nord Africa e Asia.

Viene coltivata principalmente per i suoi semi che possiedono importanti proprietà terapeutiche.

I semi di plantago psyllium sono piccoli, di colore nero, insapori e inodori. Contengono al loro interno della mucillagine, che al contatto con l'acqua si rigonfia e aumenta di volume.

Ciò conferisce ai semi proprietà lassative: infatti, il gel che si forma dal rigonfiamento delle mucillagini aumenta il volume della massa fecale, ne ammorbidisce il contenuto e stimola la peristalsi intestinale facilitando lo svuotamento e la defecazione1.

 

Lo psyllium è raccomandato per aiutare ad ammorbidire le feci e quindi ridurre il dolore associato alle emorroidi. La mucillagine dello psyllium agisce come lubrificante lenitivo ed antinfiammatorio per le pareti intestinali e può essere utile alle persone affette da patologie come la sindrome dell'intestino irritabile1.

 

Questa sostanza si è inoltre dimostrata efficace nel ridurre il colesterolo totale e LDL in alcune persone con ipercolesterolemia2. Si pensa che ciò sia dovuto al fatto che nell'intestino lo psyllium potrebbe legarsi al colesterolo contenuto negli alimenti, impedendone l'assorbimento.

 

(1). Bijkerk CJ et al. Soluble or insoluble fibre in irritable bowel syndrome in primary care? Randomised placebo controlled trial. BMJ 2009 Aug 27; 339: b3154. doi: 10.1136/bmj.b3154.

 

(2). Uehleke B et al. Cholesterol reduction using psyllium husks - do gastrointestinal adverse effects limit compliance? Results of a specific observational study. Phytomedicine 2008 Mar; 15(3): 153-9. 



Perchè integrare?

Nonostante la grande quantità di alimenti oggi disponibili, le carenze nutrizionali e l'accumulo nell'organismo di sostanze chimiche contenute negli alimenti stessi, che causano malnutrizione e malattie, sono uno dei principali problemi della moderna alimentazione.

Gli integratori alimentari consentono di introdurre in maniera selettiva i nutrienti "utili" per ottimizzare al massimo gli effetti dell'alimentazione e migliorare la qualità di vita.