Magnesio

Il magnesio è un elemento essenziale che interviene in oltre 300 processi metabolici1.

Nell'organismo umano il 99% si concentra all'interno delle cellule e solo l'1% si trova nel sangue1,2. La maggiore quantità di questo elemento è localizzata neIle ossa, che contengono circa la metà del magnesio totale presente in tutto l'organismo. La restante parte si trova all'interno dei muscoli striati e nei tessuti molli (sistema nervoso, fegato, cuore e reni)2.

 

Il magnesio è essenziale per la salute dell'organismo: partecipa ai processi di mineralizzazione e di sviluppo dell'apparato scheletrico insieme a calcio, potassio e sodio e regola l'eccitabilità della cellula nervosa e della fibra muscolare.

Questo minerale è importante anche per una buona funzionalità cardiovascolare: partecipa alla regolazione del battito cardiaco, della pressione sanguigna1, dell'equilibrio elettrolitico e alla prevenzione delle perdite di potassio; inoltre favorisce la vasodilatazione dimostrando un effetto antitrombotico e antiaggregante piastrinico.

 

Non sempre è semplice diagnosticare una carenza di magnesio perché questo minerale è principalmente presente all'interno delle cellule, quindi anche se la misurazione del magnesio serico (unica misurazione effettuabile normalmente) risulta nella norma, il paziente potrebbe soffrire di una carenza di magnesio intracellulare.

Per questo motivo è necessario analizzare con attenzione la sintomatologia, per capire se l'organismo soffre di carenza di magnesio.

La sintomatologia collegata ad una carenza di questo minerale è evidenziata da: astenia, affaticamento, irritabilità, nervosismo, ansia e, in caso di intensa attività fisica, debolezza muscolare e crampi5.

La principale causa di carenza di magnesio è un'alimentazione non corretta associata ad uno stile di vita frenetico e ricco di stress. Lo stress e l'intensa attività fisica, infatti, contribuiscono a consumare le scorte di magnesio del nostro organismo.

Il fabbisogno di questo minerale aumenta fisiologicamente in alcune condizioni, come accade per gli anziani e le donne in gravidanza che ne hanno un aumentato fabbisogno giornaliero e spesso necessitano di un'integrazione supplementare.

 

(1). Fawcett W.J. et al. Magnesium: physiology and pharmacology. British Journal of Anaesthesia 1999; 83(2): 302-320.

 

(2). Sandrini G, Nappi G. Il magnesio nella fisiologia e nella clinica. Selecta Neurologica Monografie, EMI 1987



Perchè integrare?

Nonostante la grande quantità di alimenti oggi disponibili, le carenze nutrizionali e l'accumulo nell'organismo di sostanze chimiche contenute negli alimenti stessi, che causano malnutrizione e malattie, sono uno dei principali problemi della moderna alimentazione.

Gli integratori alimentari consentono di introdurre in maniera selettiva i nutrienti "utili" per ottimizzare al massimo gli effetti dell'alimentazione e migliorare la qualità di vita.