Antinfiammatoria

Gli ingredienti indicati per "Antinfiammatoria" sono:
Erba medica (o alfa alfa)

L'erba medica è una Leguminosa Erbacea Perenne che grazie alle profonde radici è in grado di assorbire dal terreno una maggior quantità di minerali rispetto alle altre piante.

Per questo motivo è ricca di vitamine e minerali, come: vitamina A, vitamina B1, vitamina B6, vitamina C, vitamina E, vitamina K, niacina, biotina, acido folico, calcio, potassio, fosforo, magnesio e zinco.

Grazie al suo alto valore nutritivo, l'erba medica contribuisce nel prevenire l'affaticamento associato a carenza di vitamine e minerali. L'elevato contenuto di ferro e di vitamina E la rendono, inoltre, un valido aiuto per chi soffre di anemia.

L'erba medica è caratterizzata da proprietà antiemorragiche, antiossidanti, antinfiammatorie e antidiabetiche1; migliora il metabolismo osseo, esercita un'azione detossificante e, diminuendo l'assorbimento intestinale di colesterolo, svolge un ruolo di prevenzione dalle malattie cardiovascolari. Infine, in recenti studi ha anche mostrato proprietà neuroprotettive1.

 

(1). Bora KS et al. Evaluation of Anoxidant and Cerebroprotective Effect of Medicago sativa Linn. Against Ischemia and Reperfusion Insult. eCAM Advance Access published on March 10, 2010: 1-9. doi: 10.1093/ecam/neq019

Melaleuca alternifolia

La pianta di melaleuca alternifolia (Tea tree) è un albero alto circa 6 metri, originario della costa nord dell'Australia. Qui si possono trovare vere e proprie piantagioni che consentono una notevole produzione di olio essenziale, ormai noto per le sue proprietà battericide, germicide e fungicide.

 

L'olio essenziale di melaleuca alternifolia è caratterizzato da un aroma fresco ed è efficace in caso di: onicomicosi (infezioni fungine delle unghie), infezioni fungine della bocca e della pelle, psoriasi, piede d'atleta, alcune infezioni batteriche, infezioni vaginali e infezioni da herpes1. Si è mostrato inoltre attivo contro il Pityrosporum ovale, un fungo che può causare la forfora2.

Quest'olio essenziale inibisce diversi agenti patogeni della pelle ed è risultato altrettanto efficace contro lo Staphylococcus aureus. È utilizzato anche per alleviare ustioni lievi, punture d'insetti, scottature solari e altre patologie cutanee minori.

Topicamente può essere utilizzato in caso di distorsioni, artriti, borsiti, eczema, gotta e sindrome del tunnel carpale, va applicato e massaggiato sulla zona d'interesse.

L'olio di melaleuca può essere utilizzato come collutorio contro le malattie parodontali e le gengiviti.

 

Inoltre trova applicazione anche nel trattamento di candida3,4, varicella, herpes, raffreddori, calli, tagli, influenza, punture d'insetti, prurito, emicrania, tigna, sinusite, piaghe, macchie cutanee, uretriti, verruche e pertosse.

 

(1). Garozzo A et al. In vitro antiviral activity of Melaleuca alternifolia essential oil. Lett Appl Microbiol. 2009 Dec; 49(6): 806-8

 

(2). Satchell AC et al. Treatment of dandruff with 5% tea tree oil shampoo. J Am Acad Dermatol. 2002 Dec; 47(6): 852-5.

 

(3). van Vuuren SF et al. The antimicrobial activity of four commercial essential oils in combination with conventional antimicrobials. Lett Appl Microbiol. 2009 Apr; 48(4): 440-6.

 

(4). Rosato A et al. The inhibition of Candida species by selected essential oils and their synergism with amphotericin B. Phytomedicine. 2008 Aug; 15(8): 635-8.

Olio algale

L'olio algale (estratto dalle microalghe) contiene un'alta concentrazione di acido docosaesaenoico (DHA) rispetto all'acido ecosapentaenoico (EPA), al contrario dell'olio di pesce che ha invece una maggiore titolazione in EPA rispetto a DHA.

È risaputo che l'acido docosaesaenoico possedere maggiori proprietà terapeutiche rispetto all'EPA.

 

Funzione  DHA vs EPA

Riduzione dell'ipertrigliceridemia

DHA > EPA


Aumento HDL

solo DHA


Riduzione LDL

DHA = EPA


Miglioramento profilo lipoproteico

DHA = EPA


Riduzione moderata della pressione arteriosa             

DHA > EPA

Riduzione della resistenza all'insulina

DHA = EPA


Riduzione della secrezione insulinica

DHA = EPA


Riduzione dell'infiammazione

DHA = EPA


 

Il DHA è un componente essenziale del cervello e delle guaine di rivestimento e protezione del sistema nervoso; svolge quindi un ruolo importante nella prevenzione dell'invecchiamento neurologico e nella protezione dai processi neurodegenerativi, aiutando a mantenere l'efficienza cerebrale. Alcuni studi hanno infatti dimostrato l'efficacia di una supplementazione di DHA nella prevenzione dell'Alzheimer1.

 

Le parti del nostro organismo che sono costituite dalla più alta percentuale di DHA (circa il 60%) sono le membrane fotorecettoriali della retina. Con l'avanzare dell'età, si assiste ad una perdita progressiva dei fotorecettori, a causa di processi ossidativi degenerativi che ne intaccano la frazione lipidica costituita principalmente dal DHA. L'integrazione di DHA svolge quindi un'importante azione preventiva sia sulla degenerazione maculare legata all'età, sia su patologie oculari quali la retinite pigmentosa.

 

Il DHA svolge inoltre un ruolo fondamentale per lo sviluppo cerebrale nel neonato e nel bambino. Studi clinici hanno dimostrato che l'assunzione di DHA durante la gravidanza può prolungare la gestazione, aumentare il peso alla nascita e ridurre le possibilità di nascite premature. L'integrazione di DHA nelle mamme che allattano può migliorare, oltre allo sviluppo cerebrale del neonato2, anche lo sviluppo immunologico.

 

L'acido docosaesaenoico è anche un componente importante delle membrane vascolari e cardiache e la sua carenza può compromettere la funzionalità del muscolo cardiaco stesso.

La ricerca ha dimostrato una serie di benefici associati all'integrazione di DHA: riduzione dei trigliceridi, riduzione dell'aggregazione piastrinica e della viscosità sanguigna, inibizione dello sviluppo di placche aterosclerotiche, moderato abbassamento della pressione sanguigna, riduzione di fibrillazione ventricolare e di aritmie.

Alcuni studi clinici sostengono la superiore efficacia di oli derivati dalle microalghe3 rispetto agli oli estratti dai pesci, in particolare per quanto riguarda la cardioprotezione.

 

L'olio algale è ben tollerato e non presenta problemi di rigurgito (frequenti per l'olio di pesce), tanto che è possibile utilizzarlo al naturale.

 

(1). Yurko-Mauro K et al. Beneficial effects of docosahexaenoic acid on cognition in age-related cognitive decline. Alzheimers Dement. 2010 Apr 29 - in press.

 

(2). Gibson RA et al. Effect of increasing breast milk docosahexaenoic acid on plasma and erythrocyte phospholipid fatty acids and neural indices of exclusively breast fed infants. Eur J Clin Nutr. 1997 Sep; 51(9): 578-84.

 

(3). Holub BJ. Docosahexaenoic acid (DHA) and cardiovascular disease risk factors. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 2009 Aug-Sep; 81(2-3): 199-204.

Perchè integrare?

Nonostante la grande quantità di alimenti oggi disponibili, le carenze nutrizionali e l'accumulo nell'organismo di sostanze chimiche contenute negli alimenti stessi, che causano malnutrizione e malattie, sono uno dei principali problemi della moderna alimentazione.

Gli integratori alimentari consentono di introdurre in maniera selettiva i nutrienti "utili" per ottimizzare al massimo gli effetti dell'alimentazione e migliorare la qualità di vita.