Riduzione colesterolo

Gli ingredienti indicati per "Riduzione colesterolo" sono:
Inositolo (o vitamina B7)

L'inositolo è uno zucchero molto semplice, presente naturalmente nel corpo umano e in molti alimenti (cereali, noci, frutta, specialmente in meloni ed arance).

Le azioni biologiche di questa sostanza sono molteplici e per certi versi ancora da chiarire. È attivo nelle membrane plasmatiche, dove partecipa, come precursore di secondi messaggeri, ai sistemi di trasmissione dei segnali che controllano l'attività cellulare.

 

L'inositolo è riconosciuto come uno degli elementi più importanti nel processo di disintossicazione dell'organismo, stimola e attiva i mitocondri, facilitando la respirazione e attivando tutti i processi di purificazione della cellula o dell'organo coinvolto.

 

Grazie alle sue proprietà lipotrope, partecipa alla depurazione epatica regolando il flusso biliare, la sintesi del colesterolo e ostacolando l'accumulo di grassi nel fegato.

Svolge inoltre un'azione molto importante sul metabolismo delle cellule del sistema nervoso, regolando gli stati d'ansia, aiutando ad ottenere un naturale ritmo sonno-veglia1 e, recentemente, si è dimostrato efficace nel trattamento di depressione, panico e disturbo ossessivo-compulsivo2.

 

Nuovi studi dimostrano come un trattamento con inositolo sia in grado di ripristinare l'ovulazione spontanea e la fertilità3.

 

(1). Brown RP, Gerbarg PL. Herbs and nutrients in the treatment of depression, anxiety, insomnia, migraine, and obesity. J Psychiatr Pract. 2001 Mar; 7(2): 75-91.

 

(2). Fux M et al. Inositol treatment of obsessive-compulsive disorder. Am J Psychiatry. 1996 Sep; 153(9): 1219-21.

 

(3) Papaleo E. et al. Uso del myoinositolo nei centri di riproduzione assistita per il trattamento delle pazienti con ovaio policistico. Atti della Sociatà di Ginecologia ed Ostetricia, 2008 Ott, vol LXXXIV, relazioni e comunicazioni.

Policosanoli

I policosanoli sono sostanze naturali, presenti nella cera d'api, patate o crusca di riso, ma solitamente vengono estratti dalla canna da zucchero che ne contiene una maggior quantità. Sono composti da una miscela di alcoli alifatici lineari a lunga catena (octacosanolo, tetracosanolo, esacosanolo ed altri).

 

Sono molto conosciuti per la loro proprietà ipocolesterolemizzante: hanno dimostrato una capacità superiore al palcebo e paragonabile ai farmaci convenzionali (tra cui le statine) nel ridurre il colesterolo totale e LDL e allo stesso tempo aumentare l'HDL1.

 

Il loro meccanismo d'azione non è pienamente compreso, ma i ricercatori hanno scoperto che agiscono sulla sintesi del colesterolo in modo diverso da quello delle statine.

 

I policosanoli possiedono altre proprietà utili alla salute dell'apparato cardiovascolare2. Svolgono un'importante azione antiaggregante piastrinica che previene la possibile formazione di trombi, che possono causare infarto miocardico, ischemia cerebrale, insufficienza arteriosa periferica2. I policosanoli hanno dimostrato inoltre di ridurre la proliferazione delle cellule muscolari lisce della parete vascolare: un'eccessiva proliferazione di queste cellule può essere causa di una riduzione del diametro dei vasi e conseguentemente, del flusso di sangue. Queste sostanze hanno dimostrato anche di ridurre l'ossidazione delle lipoproteine (LDL) che è la causa principale dello sviluppo di aterosclerosi.

 

 

(1). Más R et al. Effects of policosanol in patients with type II hypercholesterolemia and additional coronary risk factors. Clinical Pharmacology & Therapeutics 1999; 65: 439-447. 

 

(2). Molina V et al. Effect of policosanol on cerebral ischemia in Mongolian gerbils. Brazilian Journal of Medical and Biological Research 1999; 32: 1269-1276.

Riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato è ottenuto dalla fermentazione del riso per opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso.

 

Questo riso, che rappresenta una componente tradizionale della fitoterapia cinese, è molto conosciuto anche in Occidente per le sue preziose proprietà ipolipidemizzanti.

 

Durante il processo di fermentazione, il Monascus purpureus si arricchisce di un gruppo di sostanze, le monacoline, cui è stata scientificamente attribuita una spiccata attività ipocolesterolemizzante1,2.

 

In particolare, la monacolina K del riso rosso è in grado di inibire un enzima chiave nella biosintesi del colesterolo, da cui ne dipendono i livelli plasmatici. Quindi l'integrazione con riso rosso fermentato aiuta a normalizzare i livelli di colesterolemia totale, colesterolo LDL e trigliceridi1,2.

 

Il riso rosso fermentato concorre alla riduzione del rischio cardiovascolare grazie all'azione anti-aterosclerotica e di altro tipo (effetto antinfiammatorio, vasodilatante e riduttivo sui livelli di lipoproteina A).

 

La fermentazione controllata in laboratorio, inoltre, permette la selezione di ceppi ricchi di monacolina K e di altre sostanze dotate di particolari azioni farmacologiche.

 


(1). Becker DJ et al. Red yeast rice for dyslipidemia in statin-intolerant patients: a randomized trial. Ann. Intern. Med. 2009 Jun 16; 150(12): 830-9.

 

(2). Nieske Zabriskie, ND; Balancing the HDL/ LDL Cholesterol Ratio For Cardiovascular Health Center for Disease Control and Prevention. Division for Heart Disease and Stroke Prevention Cholesterol Fact Sheet.  Available at: http://www.cdc.gov/DHDSP/library/fs_cholesterol.htm. Accessed on 12-10-07.

Steroli vegetali

Gli steroli vegetali (o fitosteroli) sono sostanze naturali, con una struttura simile al colesterolo e che sono normalmente presenti negli alimenti che assumiamo giornalmente, come l'olio extravergine di oliva, la verdura, la frutta, la frutta secca ed i cereali, anche se in piccole quantità.

 

È scientificamente dimostrato che il consumo quotidiano di steroli vegetali, all'interno di un'alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, riduce i livelli di colesterolo totale e di colesterolo LDL.

 

Gli steroli vegetali competono con il colesterolo nell'intestino1, riducendone l'assorbimento, agiscono alterando gli enzimi coinvolti nel suo metabolismo e nella sua escrezione.

Sono sostanze vegetali che aiutano a ridurre la colesterolemia in modo naturale1.

 

(1). Afaf Kamal-Eldin and Ali Moazzami. Plant Sterols and Stanols as Cholesterol-Lowering Ingredients in Functional Foods Recent Patents on Food. Nutrition & Agriculture 2009; 1: 1-14.

The verde

Le foglie di the verde sono utilizzate da almeno 4000 anni e sono da sempre conosciute come portatrici di salute.

 

Il the verde riduce l'assorbimento del colesterolo e inoltre esercita un'importante attività antiossidante e protettiva a livello del sistema cardiocircolatorio1; questo preparato deve le sue preziose proprietà antiossidanti alle catechine (EGCG) dei polifenoli, che rappresentano circa il 20-40% del peso secco.

 

Le catechine agiscono bloccando i radicali liberi1, che possono danneggiare le proteine e il DNA, e ostacolando la formazione delle placche di colesterolo.

 

La ricerca mostra che le catechine possiedono anche proprietà epatoprotettive, immunostimolanti e hanno effetti positivi sulla circolazione sanguigna e sulla pressione arteriosa1.

 

(1). Chacko SM et al. Beneficial effects of green tea: A literature review. Chin Med. 2010 Apr 6; 5: 13.

Perchè integrare?

Nonostante la grande quantità di alimenti oggi disponibili, le carenze nutrizionali e l'accumulo nell'organismo di sostanze chimiche contenute negli alimenti stessi, che causano malnutrizione e malattie, sono uno dei principali problemi della moderna alimentazione.

Gli integratori alimentari consentono di introdurre in maniera selettiva i nutrienti "utili" per ottimizzare al massimo gli effetti dell'alimentazione e migliorare la qualità di vita.